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Il consiglio regionale ha approvato una convenzione quadro che incrementa le percentuali di assunzione per quelle aziende che hanno l’obbligo di assumere personale iscritto nelle liste della legge 68/99 distaccandolo presso una cooperativa sociale o consorzio a cui l’azienda stessa conferisce commesse di lavoro sulla base di un contratto di affidamento. In questo modo aumentano le possibilità di assunzione per i lavoratori che sono iscritti negli elenchi di cui alla legge 68/99 dei Centri per l’impiego provinciali. Queste le dichiarazioni dell’assessore regionale alle Politiche del lavoro Pietro Quaresimale:

“Si tratta di una misura molto importante concordata con le associazioni maggiormente rappresentative dei datori di lavoro, dei sindacati e delle cooperative sociali regionali. La convenzione così rivista amplia le possibilità di assunzione per quei lavoratori che presentano patologie gravi o comunque fortemente invalidanti a causa delle quali i margini del mercato del lavoro sono molto ristretti. Molto spesso un’azienda ha l’obbligo di assumere personale delle categorie protette con patologie che risultano essere difficilmente compatibili con i processi lavoratori dell’azienda stessa. Con questa convenzione si viene incontro alle esigenze produttive delle aziende e si rispettano gli obblighi di assunzione del personale delle categorie protette”.

Le percentuali di copertura con queste modalità sono le seguenti: per le aziende con più di 50 dipendenti possono essere inseriti nelle cooperative sociali un numero di lavoratori disabili da un minimo del 20% ad un massimo del 40% nel caso in cui l’assunzione riguardi personale con disabilità psichico-intellettiva o fisica superiore al 79%; per le aziende da 35 a 50 dipendenti in questa modalità l’assunzione è di una unità, mentre le aziende che hanno dai 15 ai 25 dipendenti per poter accedere a questa misura è necessario abbiano una specifica autorizzazione da parte del Servizio competente.

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