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“L’incontro con il ministro Nordio organizzato da Fratelli d’Italia sebbene annunciato in pompa magna è stato pressoché interlocutorio. Ci saremmo aspettati un’apertura netta alla proroga, come hanno fatto i precedenti Ministri, per avere il tempo di approvare una legge che definitivamente superi la soppressione delle sedi giudiziarie. Invece leggiamo di un’interlocuzione ancora vaga e di tavoli tecnici da riunire nell’anno nuovo”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.

Fina prosegue: “Da subito possiamo affermare che è stato un errore politico, dettato da sicumera e presunzione, avere ristretto una battaglia da sempre politicamente trasversale a una sola parte. Si rischia di indebolire la causa e fare un danno all’Abruzzo. Noi continuiamo ad auspicare e a lavorare perché si arrivi ad una rapida e stabile soluzione per i tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. Propongo di sottoscrivere il mio disegno di Legge 298 o di farne uno simile che sono pronto a sottoscrivere, se il problema è la paternità o la primogenitura”. 

Mentre il senatore leghista, Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia così dichiara: “I dati lo dimostrano: i tribunali cosiddetti ‘minori’ di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto hanno in realtà performance d’eccellenza. La loro chiusura rappresenterebbe un passo indietro per tutto il territorio abruzzese. L’incontro di oggi, con il ministro Nordio, il governatore abruzzese Marco Marsilio, i sindaci dei comuni coinvolti e i presidenti dei rispettivi Ordini Forensi può rappresentare un ulteriore passo in avanti rispetto al percorso già tracciato nella scorsa legislatura in Commissione giustizia al Senato, insieme anche ai colleghi Bagnai e D’Eramo. L’obiettivo è approfondire il dossier e individuare una soluzione che consenta di tutelare non solo i quattro Tribunali abruzzesi, ma anche gli altri tribunali minori italiani”.

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