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La straordinaria ironia e la travolgente comicità di ‘Nduccio saranno protagoniste domani, 14 gennaio, nella terza giornata della diciottesima edizione del festival “Il Pianeta Maldicenza”, la tradizione aquilana di Sant’Agnese interpretata non come basso pettegolezzo o insulto, ma come sana e sincera critica costruttiva. La performance di Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio, costituirà una novità assoluta anche sotto il profilo organizzativo, visto che si terrà “fuori porta”, ovvero nel centro commerciale “L’Aquilone” a Pile, i cui vertici direttivi hanno lodevolmente prestato la loro collaborazione per l’allestimento di questa iniziativa.

Domani l’inizio di “satira e maldicenza” con ‘Nduccio è previsto per le 17.30, dopo i saluti di Emanuele Imprudente, vice presidente della Regione Abruzzo, di Valentina Bianchi, direttrice del centro commerciale L’Aquilone, e di Paolo Del Vecchio, direttore artistico dello stesso centro commerciale.  Al termine sarà offerto un brindisi caldo, preparato dal gruppo Alpini “Michele Iacobucci”, con dolci e salati del club delle Devote di Sant’Agnese e della Congrega Amici di Zeppetella di Tornimparte, con la lingua di Sant’Agnese preparata dagli studenti dell’istituto Alberghiero dell’Aquila, su loro ricetta. La serata, a ingresso libero, sarà allietata dal Trio 99.

Tutto esaurito intanto stasera, all’Auditorium del Parco, per le rappresentazioni (una alle 17.30, l’altra, in replica, alle 21) di “Venète, Venète, Venète! Sembre ‘Quissi semo’! prodotta dalla compagnia degli Instabili ‘Esso quissi’, con testi di Liliana Biondi, Umberto Pilolli, Daniela Rosati, Anna Rita Rotili e la regia di Mario Narducci.

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