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SULMONA – Portare sul tavolo delle soluzioni alternative per valorizzare tutti i settori merceologici dello storico mercato. Si sono lasciati così questa mattina, a margine del summit tenutosi a Palazzo San Francesco, il vice sindaco Marina Bianco e la delegazione di ambulanti del mercato di piazza Garibaldi che è intervenuta assieme alla Confesercenti. Un incontro che ha rimesso al centro la fase due per la categoria del commercio ambulante che è tra le più colpite dell’emergenza Covid-19. Dire addio al tradizionale mercato, con la concentrazione dei banchi nella centrale piazza, è un passaggio doloroso per tutti ma necessario per le misure anti Covid e per le norme sul distanziamento sociale. Per questo l’assessore ha inteso valorizzare anche gli altri settori merceologi che animano il mercato, oltre al genere agro-alimentare, chiedendo ai rappresentati di formulare almeno tre proposte, tenendo conto della sicurezza e fattibilità tecnica. L’indirizzo politico del Comune è quello di addivenire ai mercati rionali, per rivitalizzare diverse zone della città, ma anche questa proposta sarà concertata con gli esercenti ambulanti. “Si è trattato di un primo test, pienamente riuscito, seguiranno altri incontri per valutare le indicazioni che arriveranno dagli ambulanti”- dichiara il vice sindaco Bianco. Intanto in piazza Garibaldi resta tutto com’è fino alla fine della settimana: quattro giorni di mercato, rotazione degli esercenti e chiusura della piazza alle auto. La Giunta Comunale, con delibera dello scorso 8 maggio pubblicata oggi sull’Albo Pretorio, ha dato l’ok all’incremento del numero degli ambulanti del settore agro-alimentare. La prossima settimana potrebbero arrivare delle novità che saranno comunicate per tempo.

Andrea D’Aurelio

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