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Era molto attesa dalle imprese edili la circolare applicativa dell’adeguamento prezzi fino al 20% anche nei cantieri della ricostruzione 2009, così come era già accaduto per quella del 2016. Il Presidente di ANCE L’Aquila Gianni Frattale esprime un ringraziamento al Sindaco Pierluigi Biondi con il suo dirigente dell’ufficio ricostruzione del Comune dell’Aquila Roberto Evangelisti, agli Uffici Speciali di Salvo Provenzano e Raffaello Fico e al coordinatore dei sindaci del cratere Giovannino Anastasio, per l’impegno profuso in sinergia verso questo obiettivo: ”Conosciamo – dice –  le difficoltà affrontate per applicare nel nostro cratere il decreto governativo della scorsa estate che, pur positivo nelle intenzioni di adeguare i costi della ricostruzione ai mostruosi rincari dei materiali, mal si attagliava alla specificità delle nostre normative della ricostruzione. Un rompicapo legislativo che finalmente è stato districato per riportare equità per le imprese che si sono ritrovate a cantieri iniziati e budget completamente saltati. L’aumento fino al 20% del contributo parametrico – continua il Presidente –  e lo spostamento dei termini di chiusura lavori riporta fiducia ad investire nella ricostruzione, anche se ulteriori interventi di aggiustamento saranno necessari riguardo alla compensazione con la misura del super bonus 110%, applicata al cratere, per il miglioramento sismico ed energetico, oggi ancora difficilmente accessibile. Un primo risultato che però ci fa ben sperare, anche per la capacità di ascolto e operativa dimostrata dalla filiera amministrativa, pur tra mille difficoltà e rimandi burocratici. Auspichiamo, in questa ultima fase della ricostruzione, una rinnovata attenzione da parte del Governo al territorio che ha eletto la Premier; non per riconoscenza, ma per conoscenza e partecipazione ravvicinata alle nostre problematiche che a tredici anni dal sisma scontano ancora incertezze per il completamento dell’opera complessiva, mentre altri disastri si aggiungono alla lista della spesa nazionale. I costruttori – conclude Frattale – hanno tutta la volontà di riattivare i cantieri della ricostruzione ed ora ci sono le condizioni per farlo. Questa buona notizia sotto l’albero riaccende l’ottimismo”.

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