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foto repertorio SULMONA – Il triangolo della movida sicura ha funzionato alla perfezione. E’ stato un week end all’insegna del rispetto delle regole, per il centro storico di Sulmona, che resta l’osservato speciale di questa fase post emergenza pandemica. Gli esercenti dell’area dell’Annunziata, quartier generale della movida sulmonese, si sono affidati agli “assistenti di controllo”, per gestire gli ingressi e il rispetto delle prescrizioni anti-Covid al fine di evitare spiacevoli inconvenienti o, peggio ancora, disordini e tensioni come pure è accaduto lo scorso sabato tra liti e difficoltà operative. Si è quindi creato il tandem tra commercianti, forze dell’ordine e di polizia che hanno monitorato il territorio con i normali servizi di controllo, e gli assistenti che poi altro non sono che  quelli di “Sulmona Sicurezza”, il gruppo che da anni assicura la piena collaborazione ai locali commerciali per la gestione dell’ingressi, delle misure  e dei flussi. Una vera e propria garanzia di questi tempi. “Il rispetto delle regole deve valere per tutti quanti. Per questo ci siamo organizzati con un servizio di controllo per evitare assembramenti dentro e fuori il locale e lavorare in serenità“- spiegano i commercianti all’indomani della “prova generale” dell’ultimo week end che non è andata poi così male. Resta il caos per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande che, all’esterno dei locali, deve cessare all’una come previsto dall’ordinanza sindacale del 2013. Ma è facile creare disagi e imbarazzo se, una volta somministrate le bevande all’interno dei bar, si esce fuori per consumare. D’altronde le distanze di sicurezza impongono ai titolari delle attività di ridurre al minimo gli ingressi all’interno del locale. Serve insomma una revisione del provvedimento, magari anche degli orari, per far fronte ai disagi e alle criticità segnalate dagli addetti ai lavori.

Andrea D’Aurelio

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