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CASTEL DI SANGRO- Un macchinario di ultima generazione con 16 strati che punta alla diagnostica per le immagini e un sistema di indagine completamente digitale. La nuova Tac per l’ospedale di Castel di Sangro diventa realtà. E’ stata inaugurata ieri alla presenza del sindaco Angelo Caruso, dell’assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, del Direttore Generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila Rinaldo Tordera e del Direttore di radiologia Rinaldo Mariani. La nuova Tac, oltre agli esami di routine che già si effettuano, segnerà un salto di qualità per la colonscopia, dal momento che si passerà dall’investigazione tradizionale al sistema di indagine digitale. Il macchinario, costato 250 mila euro, verrà impiegato anche per la diagnosi delle complicanze del diabete sugli arti inferiori. “Dobbiamo mantenere alta l’efficacia dell’emergenza-urgenza soprattutto d’inverno dal momento che questo è un ospedale di area disagiata”- esordisce il Manager Tordera. Che la rete di emergenza-urgenza resti illesa lo sottolinea anche l’assessore Paolucci. “Abbiamo investito sull’area medica e oggi andiamo oltre dal momento che questo presidio si trova nelle aree interne e in una zona orografica dedica anche al turismo”- ha aggiunto Paolucci. “Sulla sanità guai a permettersi distrazioni. Dobbiamo restare competitivi, guardando alla salute dei cittadini e al sistema produttivo”- tiene a precisare il primo cittadino Caruso. E’ proprio sull’emergenza-urgenza che si gioca la sfida della riorganizzazione ospedaliera con i tempi che risultato sempre più concitati, già se si considera un collegamento Castel Di Sangro-Sulmona.

Andrea D’Aurelio

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