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SULMONA – “Un’ occasione per farci conoscere e per migliorare le nostre condizioni, soprattutto quelle economiche”. Sono i commercianti della zona in queste ore ad incalzare le istituzioni sulle celebrazioni del bimillenario della morte del poeta latino Ovidio. “Bisogna porci la massima attenzione perché è un evento unico nel suo genere. Sicuramente l’aspetto culturale non è da poco ma se si organizza in un certo modo, la kermesse può avere anche un risvolto economico”- rincarano gli esercenti. Per molti il 2017 non può essere considerato il punto di arrivo ma deve essere un momento di partenza per riscoprire la figura del sommo poeta che dovrebbe diventare, nello scenario nazionale e internazionale, una vera e propria icona per il capoluogo peligno. Recentemente sono stati esaminati i due disegni di legge delle senatrici Paola Pelino e Stefania Pezzopane dalla Commissione Cultura in Senato. Il Sindaco Annamaria Casini ha annunciato la costituzione di un comitato territoriale e uno cittadino perché- ha specificato- “Ovidio 2017” è l’evento non solo di Sulmona ma dell’intero comprensorio. Per ora di certo c’è solo il riconoscimento di anniversario di interesse nazionale, ottenuto dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale dell’era Ranalli. Recentemente il Mibact ha bocciato la richiesta di finanziamenti dopo aver esaminato il progetto spedito dal Commissario Giuseppe Guetta che ha traghettato il Comune di Sulmona all’indomani della caduta dell’ex sindaco Peppino Ranalli. Il 2017 nel frattempo è alle porte. Ne consegue che quella che sta per cominciare è, senza dubbio, una corsa contro il tempo.

Andrea D’Aurelio

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