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SULMONA – C’è tutto il tempo per completare la progettazione senza il rischio di perdere i fondi. Nei giorni scorsi la Regione Abruzzo ha accordato e formalizzato un anno di proroga al Comune di Sulmona per la riqualificazione dell’area celestiniana e dell’ex campo 78 di Fonte D’Amore. Ad annunciarlo, nel corso del messaggio di fine che sarà trasmesso domani dalla nostra emittente televisiva di onda tv, è il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini. “Noi avevamo una convenzione che era stipulata alla fine del 2018 per un anno e proprio in questi giorni c’è stata comunicata la proroga per un anno ancora”- spiega la Casini- “avremo quindi tutto il tempo di completare la progettazione per la riqualificazione delle due aree”. Ci sono 600 mila euro da spendere come concordato tra Comune, Mibact e Regione. Il Comune ha rischiato sul serio di perdere un’opportunità proprio per una questione di tempistica visto che i progetti sono arrivati in zona cesarini. Ma come si intende riqualificare l’area? Si partirà con la sistemazione della strada di arroccamento con la conversione a percorso pedonale botanico-naturalistico, per arrivare al recupero e valorizzazione dello chalet con realizzazione di servizi igienici a norma, zona ristoro, struttura coperta esterna a vetrate per consentirne l’uso nel periodo invernale; la sistemazione del piazzale con realizzazione di un belvedere panoramico e con accesso/parcheggio ai mezzi di servizio da ottenere sotto il livello del plateatico tramite uno sbancamento di modesta entità. La realizzazione della struttura leggera consentirebbe la rimozione dei gazebo pericolanti e delle altre strutture di arredo esterno ormai degradate. Ma non finisce qui. E’ previsto anche un intervento di messa in sicurezza e adeguamento del sentiero di accesso all’Eremo, consistente nella sistemazione del fondo del sentiero, , rifacimento di passamano e staccionate nei punti più impervi, sistemazione di punti di illuminazione a pannelli solari per la fruizione serale, realizzazione di una rete di sensori per il monitoraggio dei movimenti del terreno a fini di prevenzione dei rischi, creazione e di una piccola vasca di raccolta acque per la fornitura idrica dell’eremo con opere idrauliche. L’anno di proroga servirà per mettere a punto anche gli aspetti geologici d’intesa con la Soprintendenza. Il Comune, per migliorare i collegamenti tra il centro cittadino e l’area celestiniana, ha deliberato di procedere con la gara per l’acquisto di due bus da 130 mila euro. Sembra sbloccarsi anche la pratica dell’ex campo 78 per il quale- promette il sindaco- “siamo in una fase finale di acquisizione e stiamo aspettando gli ultimi tecnicismi e frazionamenti di area per concludere l’accordo attraverso il federalismo culturale”. L’auspicio è che il 2020 sia l’anno decisivo perché il turismo non si fa con le chiacchiere.

Andrea D’Aurelio

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