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SULMONA – Entro la fine dell’anno sarà chiusa la fase di invio al Genio Civile delle integrazioni richieste per le autorizzazioni antisismiche. Poi si procederà, entro i primi sei mesi del 2018, a completare le procedure per indire la gara d’appalto e dare avvio ai lavori. Ma non si escludono variazioni per spostare l’indice di vulnerabilità da 0,68 a 0,80, tenendo conto della richiesta arrivata oggi da docenti e studenti, già nella mente della Giunta Ranalli. Questi i tempi per il Liceo Classico Ovidio di piazza XX Settembre, resi noti dall’assessore comunale ai lavori pubblici Nicola Angelucci che ha risposto alle domande degli studenti nel corso dell’assemblea d’istituto al Cinema Pacifico. “Ci è stata richiesta una perizia geologica, stiamo rimettendo mano alla riorganizzazione della macchina amministrativa e quindi anche dell’edilizia scolastica, cambiando il metodo”- ha rimarcato Angelucci sulla stessa linea del sindaco Annamaria Casini che ha preso parte all’incontro. “Non dobbiamo ricordare piazza XX e il liceo come un passato glorioso ma dobbiamo restituire quel luogo alla città e c’è il massimo impegno”- ha detto il sindaco. Ma in cattedra oggi sono saliti gli studenti. “Abbiamo cominciato il nostro percorso nei locali dell’ex Croce Rossa e ci è stato detto che per la famosa maturità saremmo rientrati nella sede di piazza XX ma questo sogno non è diventato realtà“- sono intervenuti i rappresentati degli studenti Rosario Ciacchi e Giulia Di Padova e con loro altri studenti che hanno rimarcato come in altri territori, al di fuori del contesto sulmonese, l’iter di riapertura delle scuole è stato più veloce. Chiede un atto di coraggio il Dirigente Scolastico Caterina Fantauzzi. “Non ci possiamo accontentare di un indice di vulnerabilità di 0,68 ma vogliamo stare tranquilli. Chiediamo al meno l’80 per cento dal momento che ci sono 4,2 milioni di euro a disposizione”- incalza la preside. Una modifica al progetto che comporterebbe tempi più lunghi per l’assessore Angelucci. A Maria Grazia Del Cimmuto e Michele Tataseo dell’associazione Sulmona Città Sicura sono state poste una serie di domande sull’inagibilità del plesso rispetto ad altri luoghi collocati in piazza XX. Domani intanto sarà effettuato un sopralluogo nella sede del Classico. L’ultimo risale al 16 ottobre 2015.

Andrea D’Aurelio

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