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PACENTRO – Enti e cittadini fanno fronte comune per riposizionare il crocifisso nel bivio di Pacentro dopo l’atto sacrilego compiuto da ignoti nel dicembre del 2019. La cerimonia si è svolta oggi, nel giorno dell’esaltazione della croce, alla presenza del vescovo di Sulmona-Valva mons. Michele Fusco, dei parroci di Pacentro, Cansano e Campo di Giove don Filiberto e don Magloire, dei sindaci delle tre comunità. Prima la preghiera e lo scoprimento dell’opera e poi un brindisi con lo spumante, con la speranza che il deprecabile atto resti solo un brutto ricordo. Il crocifisso fu scardinato e rubato senza un perché. Partirono petizioni e proteste fino alla cerimonia di oggi. “Abbiamo scelto il giorno dell’esaltazione della croce per il riposizionamento del crocifisso che in questa strada è stato strappato e oltraggiato”- ha esordito mons. Fusco ringraziando le tre comunità per il gesto generoso e il contributo fattivo che è servito a riacquistare l’opera. “E’ stato un sfregio civico per le persone. Tutto però è risolvibile. Oggi queste tre comunità sono di nuovo insieme”- interviene il sindaco di Pacentro, Guido Angelilli. Per Mario Ciampaglione, alla sua ultima uscita pubblica come primo cittadino di Cansano, “il riposizionamento del crocifisso significa guardare avanti e questa giornata deve farci dimenticare quel brutto giorno del dicembre scorso. Da oggi possiamo ricominciare questa simbologia del segno di croce ogni qual volta attraversiamo questa strada”. “Abbiamo rimesso a posto il simbolo della nostra identità e cultura perché torni a diventare il punto di riferimento per le nostre comunità”- ha concluso il sindaco di Campo di Giove, Giovanni Di Mascio. Quel grave resta tuttora impunito ma le tre comunità ritrovano il loro crocifisso.

Andrea D’Aurelio

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