banner
banner

SULMONA – Per il contratto ci vorrà ancora un po’, si spera qualche giorno o qualche settimana, ma la ditta che si è aggiudicata la manifestazione d’interesse per la sede alternativa del De Nino-Morandi di Sulmona, è la stessa che in queste ore ha intenzione di rispondere anche all’avviso pubblico diramato dal Comune di Sulmona per una sede da destinare alla scuola media Capograssi, i cui lavori di adeguamento sismico cominceranno il prossimo 15 giugno. E’ la S. Antonio Srl ad annunciarlo a Onda Tg perché, seppur sussiste un contratto preliminare con la Provincia dell’Aquila per la nuova sede dei ragionieri e geometri, la ditta deve cautelarsi. Nell’immobile dell’ex convento di S. Antonio sono stati eseguiti una serie di lavori nei mesi passati per adeguare la struttura alle vigenti normative in materia di edilizia scolastica. Ma servono certezze. Per essere più espliciti serve la ratifica del contratto per addivenire al trasferimento della popolazione scolastica. “Stiamo valutando ma sicuramente risponderemo al bando per le Capograssi”- fa sapere l’amministratore unico della S. Antonio Srl, Walter Tirimacco. Questo non vuol dire che la ditta rinuncia al De Nino-Morandi ma si prepara un piano b, sperando però che dall’altra parte si arrivi alla firma del contratto il prima possibile. La Provincia dell’Aquila ha fissato le date per l’approvazione del bilancio e quindi per stanziare i 90 mila euro per la sede di viale Mazzini. Il 6 maggio il Consiglio adotterà il documento contabile mentre il 9 arriverà il parere dell’assemblea dei sindaci che precederà la successiva ratifica in Consiglio. Da quel momento la Provincia sarebbe pronta per firmare come ha dichiarato lo scorso 19 marzo il Presidente Angelo Caruso che nelle ultime settimane però ha ricevuto una missiva dal Dirigente Scolastico del Polo “Fermi”, Massimo Di Paolo, indirizzata anche alla Prefettura dell’Aquila, dove si fa richiesta di una serie di documenti tecnici e autorizzazioni in vista del trasloco che la stessa scuola, nell’ultima seduta della commissione edilizia scolastica, aveva fissato per settembre 2019. Un passaggio quindi che di fatto sta allungando i tempi. Ditta, provincia e Dirigenza scolastica si incontreranno di nuovo il prossimo 8 maggio per rileggere tutta la documentazione e per definire una volta per tutte tutti i passaggi. Ma un incontro di questo tipo c’era stato già lo scorso 19 marzo. Ecco perché la ditta strizza l’occhio alla Capograssi ( l’avviso pubblico scade il 9 maggio e non si sa quante offerte arriveranno), sperando di chiudere la partita per il De Nino-Morandi, tenendo conto del lavoro che c’è stato dietro in questi mesi. E’ lo stesso auspicio di famiglie, studenti e sulmonesi. Insomma di tutti. Quasi tutti.

Andrea D’Aurelio

banner

Lascia un commento