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SULMONA – Due ricoveri e altri due casi accertati nella notte. Sale il conto delle positività in Valle Peligna con il virus che non sembra allentare la morsa nei piccoli comuni, soprattutto a Bugnara e a Pettorano sul Gizio, dove i numeri cominciano ad essere importanti, anche se si tratta di casi legati a focolai tracciati e individuati. Nell’elenco dei positivi si sono aggiunti un altro soggetto residente sul territorio comunale di Bugnara, il cui tampone è stato processato a Chieti e un dipendente della società pubblica Cogesa, 62 enne domiciliato a Pettorano sul Gizio, per il quale questa notte si è reso necessario il ricovero presso il reparto malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila dopo la comparsa di sintomi. Il contagio sarebbe indirettamente legato all’azienda che produce prodotti alimentari. Da quanto si è appreso l’uomo lavora nell’impianti della discarica di Noce Mattei e non sarebbe entrato in contatto con gli altri operatori. Sale quindi a undici il numero dei pazienti Covid ricoverati, dieci all’Aquila e uno ad Avezzano. Sempre in nottata è stato trasferito al San Salvatore un anziano di Bugnara, legato alla sfera familiare di una delle operatrici del distretto sanitario positive al virus. Tra le positività accertate nella giornata di ieri a Bugnara un caso riguarda anche un Carabiniere in servizio a Sulmona, che risulta formalmente in licenza da quindici giorni, per cui nessuna misura è arrivata per la caserma. Sono partiti intanto i tamponi a tappeto per dipendenti e personale della casa di riposo dove si è registrato un caso Covid. Il conto dei casi accertati sale a 112 nel Centro Abruzzo di cui quattro riferiti all’area sangrina. Osservati speciali restano i piccoli centri, come Bugnara con la frazione di Torre de Nolfi dove si contano oltre dieci positivi, tutti legati alla celebrazione di San Rocco svoltasi all’aperto con il rispetto delle distanze, ma qualcosa deve essere andato storto. Circa sessanta persone sono state tamponate come ha fatto sapere il sindaco, Giuseppe Lo Stracco, spiegando che la situazione viene monitorato dalla Asl. Resta con il fiato sospeso anche Cansano che si è “blindata” per evitare il contagio.

Andrea D’Aurelio

MAPPA DEL CONTAGIO

Sulmona 56, Bugnara 20, Pettorano sul Gizio 16, Pratola Peligna 9, Introdacqua 4, Pacentro 1, Scanno 1, Corfinio 1
Totale 108 casi area peligna

Pescasseroli 3, Scontrone 1
Totale 4 casi area sangrina
+1 Castel Di Sangro in carico ad altra regione

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