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SULMONA – Spunta un testimone per i furti di Santo Stefano perpetrati nei giorni scorsi in tre abitazioni del territorio comunale. Si tratterebbe di un residente dei quartieri presi di mira che avrebbe riconosciuto uno dei malviventi mentre si dileguava al termine dell’azione delittuosa. Un particolare che è al vaglio delle forze dell’ordine che nelle prossime procederanno a sentire a sommarie informazioni la persona in questione. D’altronde gli accertamenti investigativi si stanno concentrando sui filmati delle telecamere di videosorveglianza private per captare elementi utili ai fini delle indagini in corso. Da quanto si è appreso sembrerebbe che i furti potrebbero avere una matrice comune ed essere in qualche modo ricollegati ad un unico soggetto, lo stesso che avrebbe operato la scorsa settimana anche nel quartiere degli incendi. Il condizionale è d’obbligo dal momento che i sospetti non sono stati ancora confermati dagli indizi di colpevolezza. Due dei tre episodi finiti sotto la lente delle forze dell’ordine sono strettamente connessi poichè perpetrati nello stesso piano condominiale di una palazzina di via Salvo D’Acquisto, traversa di viale Mazzini. Qui i ladri hanno portato via monili in oro, approfittando dell’assenza dei proprietari, facendo irruzione in due appartamenti senza lasciare segni di scasso. Un’operazione pulita per dirla con le parole degli addetti ai lavori. Il “colpo” è andato a vuoto in una palazzina del superbonus di viale Costanza dove i malviventi sono stati messi in fuga dai Carabinieri, allertati dagli inquilini a loro volta avvisati dal sistema di allarme collegato con telefono cellulare. Il rischio di furti in casa sotto le feste resta alto. Per questo le forze di polizia stanno operando per reprimere e mitigare la recrudescenza di tali fenomeni.

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