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SULMONA – La Segretaria è assente da giorni a Palazzo San Francesco e la gara per il servizio di guardiania tarda ad arrivare. Resta appeso a un filo il destino dei sei dipendenti della CreaService, la cooperativa subentrata lo scorso anno alla Satic, che ha messo in ferie forzate i lavoratori che attendono di conoscere il loro futuro e restano con il fiato sospeso. Ancora dieci giorni però, forse anche meno, e la strada del licenziamento resta obbligata. Questa mattina sindaco e sindacati ( solo alcune sigle) hanno tentato di trovare la quadra nel corso di un summit che si è svolto a Palazzo San Francesco ma al momento non sarebbero emerse particolari novità tanto da sbloccare la situazione. “Stiamo lavorando incessantemente”- afferma l’assessore comunale Anna Rita Di Loreto che assieme a Stefano Mariani si sta occupando del caso quotidianamente. Il servizio viene garantito al momento dal personale in dotazione, proprio quello che aveva suggerito la Segretaria De Camillis nel parere protocollato all’ultimo minuto che aveva spiazzato sindaco e assessori tanto da far finire in bagarre la famosa seduta di Giunta Comunale con l’intervento di un’ambulanza del 118 dopo la crisi-malore della Segretaria. I fondi per una proroga sarebbero stati trovato o meglio sarebbe venuta fuori una strada ma per la gara da rimodulare, perché resta questa la volontà al momento, servono ulteriori indicazioni della Segretaria che in questi giorni non è in Comune. Ma lo scorrere dei giorni sta facendo preoccupare e insospettire gli addetti ai lavori perché una soluzione va trovata e anche in fretta. “Utilizzare il personale in dotazione potrebbe voler dire scoprire altri servizi”- incalza Anthony Pasqualone della Cgil ma la svolta deve ancora arrivare senza che nessuno sbatta i pugni sul tavolo più di tanto, salvo alcune eccezioni.

Andrea D’Aurelio

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