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Se lo scorso sabato si parlava di accelerata improvvisa, a distanza di una settimana il virus tira il freno a mano sul territorio peligno-sangrino. Un crollo netto che sembrerebbe dovuto anche alla mancata refertazione delle reinfezioni che potrebbero apparire sui referti dei prossimi giorni. Ma comunque significativo. Nel bollettino sono confluite 33 positività così distribuite sul comprensorio: 11 Sulmona, 11 Castel Di Sangro, 3 Scanno, 1 Cansano, 1 Pacentro, 1 Rocca Pia, 1 Goriano Sicoli, 1 Pratola Peligna. A dividersi la maglia nera sono il capoluogo peligno e quello sangrino dove si ipotizza un nuovo fronte di contagio, degno di nota. Lo scorso 8 ottobre erano state annotate ben 81 positività sui registri Asl di cui 10 ripositivizzazioni mentre il primo giorno del mese ne erano 46. Il Covid rallenta la sua corsa ma certamente non si ferma vista la pressione sui piccoli e grandi centri del comprensorio, strutture sensibili comprese, sempre sotto osservazione per la generale carenza di organico che si fa sentire anche nel post emergenza. Un virus che appare decisamente più gestibile e controllabile ma che comunque reca fastidio. Complessivamente sono 1288 gli attuali positivi sul territorio a fronte di appena quattro degenti in area non critica. Se la curva epidemiologica ha raggiunto o meno il plateau dei contagi di questa prima parte di ondata autunnale si vedrà nei prossimi giorni con il raffronto delle rilevazioni. Certo è che i dati odierni lasciano ben sperare su un rallentamento più o meno stabile.

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