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SULMONA – “Possiamo puntare all’immunità di gregge entro la fine di luglio. Con questi dati siamo la seconda provincia più avanti con le vaccinazioni dopo Teramo”. A fare il punto della situazione, ai nostri microfoni, è il Direttore del Dipartimento Prevenzione Asl, Domenico Pompei, che si dice fiducioso sull’accelerata della campagna vaccinale in atto, soprattutto riguardo le forniture più alte e regolari annunciate dal governo centrale nel mese di giugno. Nell’area peligno-sangrina sono 36.450 le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino da gennaio ad oggi e il 30 per cento di loro, ovvero 10. 935, anche la seconda. Un trend tutto sommato positivo, stando ai calcoli aritmetici, che getta acqua sul fuoco. E’ di oggi infatti la segnalazione di un sulmonese che attende da circa un mese la convocazione per la prima dose dopo essere risultato “incompatibile” con il vaccino AstraZeneca, stando all’indagine medica. Come pure a Castel Di Sangro sono state vaccinate circa 100 persone che avevano ricevuto la convocazione del sistema Poste ma non inserite nell’elenco dell’odierna seduta. Continui disagi si verificano per l’approvvigionamento delle dosi. Oggi ad esempio, nel centro vaccinale di Pratola Peligna, i vaccini sono arrivati alle 10.30 circa e i primi appuntamenti erano fissati alle 9.  E’ il solito problema di carattere amministrativo che crea qualche disagio, fermo restando l’organizzazione ormai collaudata. In ogni caso il 45 per cento circa del totale dei vaccinati fa capo all’ambulatorio di Sulmona (16.402,50), il 35 per cento a Pratola (12.757,50) e il 20 per cento a Castel Di Sangro (7290). Con questo passo, secondo gli addetti ai lavori, a fine luglio si arriverà alla soglia dell’immunità di gregge anche se ci sono ancora diversi utenti in attesa di essere chiamati, i fragili in primis. Resta relativamente tranquilla la situazione sul fronte del contagio. Dopo il disservizio informatico della refertazione, si sta procedendo al tracciamento dei vecchi casi messi a referto. Si attendono ancora alcuni esiti del 19  maggio mentre per le prossime ore è prevista l’emissione dei referti del 21. Il problema sembra risolto e si spera che con la nuova settimana il sistema si possa rimettere a regime. Oggi la Asl ha tracciato due nuovi casi: un 19 enne di Pratola Peligna e un 13 enne di Castel Di Sangro.  Per quest’ultimo la Asl ha proceduto ad attivare la quarantena per un’altra classe terza della scuola media del capoluogo sangrino. Anche il 19 enne è legato indirettamente agli ultimi casi accertati sul fronte scolastico che ha coinvolto anche i volontari peligni, posti in isolamento in attesa dell’esito del tampone. Almeno quelli che rientrano nel tracciamento. Un altro caso è in corso di definizione. Si tratta di un pratolano residente da tempo a Raiano che, probabilmente, comparirà nel prossimo bollettino. Sono 90 gli attuali positivi in Centro Abruzzo di cui 43 domiciliati a Sulmona, al netto del riallineamento dei dati dopo le verifiche su residenze e domicili. Di questi 13 sono ancora ricoverati. Nessuno in terapia intensiva. Una curva epidemiologica che non desta particolare preoccupazione ma gli ultimi fronti aperti nell’ambiente scolastico invitano tutti a tenere alta la guardia. Sono salite infatti a 7 le classi attualmente in sorveglianza: 3 Castel Di Sangro, 2 Pratola,1 Sulmona e 1 Raiano.

Andrea D’Aurelio

MAPPA CONTAGI ( AL NETTO DEL RIALLINEAMENTO DI RESIDENZE E DOMICILI)

Sulmona 43, Pratola Peligna 11, Castel Di Sangro 7, Introdacqua 4, Raiano 3, Secinaro 3, Castelvecchio Subequo 2, Prezza 2, Corfinio 2, Scanno 2, Pescasseroli 2, Alfedena 1,  Castel Di Ieri 1, Positivi fuori ambito (7)

MAPPA VACCINI

Area peligno-sangrina 36.450 ( 30 per cento seconde dosi)

Area Sulmona- Incoronata 16.402,50

Area Pratola- Stadio Ricci 12.757,50

Area Castel Di Sangro 7290

 

 

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