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SULMONA – Domani è il giorno degli interrogatori per le sette persone arrestate dai Carabinieri per traffico illecito di droga e tentata estorsione. Alle 9,30 nella struttura penitenziaria di via Lamaccio saranno ascoltati L.D.M, 33 enne di Sulmona, punto di riferimento dello spaccio secondo i militari dell’arma; G.G., 37 enne di Sulmona e B.E, 26 enne originario di Popoli. Alle 10,30 al Palazzo di Giustizia sarà la volta dei quattro giovani finiti agli arresti domiciliari E.D., 31 enne albanese residente a Pratola Peligna, principale artefice del filone pratolano del traffico illecito di droghe; T.F., 25 enne; L.C.A., 39 enne e L.D.L., 31 enne, tutti di Sulmona. Ai sette vengono contestati a vario titolo i reati di traffico illecito di ingenti quantità di sostanze stupefacenti in concorso e tentata estorsione per due di loro, commessi principalmente in Valle Peligna, particolarmente a Sulmona, Raiano e Pratola. Due dei sette, G.G. e E.D., sono stati arrestati in flagranza di reato, uno dei quali si è liberato di un involucro di sostanza gettandolo dalla finestra al momento dell’arrivo dei Carabinieri, l’involucro è stato recuperato poi da un maresciallo dell’arma. Un’indagine che conta complessivamente ben diciotto indagati. Intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione e pedinamento hanno consentito ai militari, nell’arco di due anni, di risalire ai presunti responsabili. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 1 kg e 200 grammi di marijuana, 74 mila euro in contanti, un disturbatore di frequenze e un “pugno di ferro” utilizzato probabilmente per le tentate estorsioni.

Andrea D’Aurelio

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