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SULMONA – Torna in funzione la tac all’ospedale di Sulmona ma non sono mancate polemiche e disagi per un disservizio che è durato più di una settimana. A farne le spese come al solito sono stati i pazienti, dirottati ad Avezzano o Castel di Sangro. L’ultima odissea è quella vissuta qualche giorno fa da un uomo che, dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale nei pressi di via Lamaccio a Sulmona, ha deciso di recarsi presso l’ospedale di Popoli poiché non poteva sottoporsi all’esame della tac, dal momento che il macchinario era ancora rotto. In queste ore è ancora una volta il Tribunale per i diritti del malato a gridare allo scandalo. “E’ necessario che cambi il sistema e l’organizzazione della sanità”- ribadisce con forza a Onda Tg il responsabile Edoardo Facchini che più volte ha fatto notare come la nuova tac giace in magazzino, in attesa che si completi la costruzione del primo lotto del nuovo ospedale. Per il legale del Tdm Catia Puglielli “con la salute delle persone non si scherza”. “Disagi di questo tipo dovrebbero essere risolti in poco tempo, non sempre le cose vanno bene”- avverte l’avvocato. La tac dell’ospedale si era fermata anche in estate (25 luglio) e poi lo scorso 30 settembre.

Andrea D’Aurelio

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