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SULMONA – Ha riportato ferite al collo e a una zampa, fortunatamente non gravi, ma lo spavento è stato grande. Poteva andare peggio a un border collie, una razza canina di origine britannica, che è stato aggredito nei giorni scorsi da un pit bull nell’area dell’Eremo di Celestino V. Una scena rocambolesca che si è verificata sotto l’occhio incredulo e preoccupato dei padroni. E quella che doveva essere una mattinata all’area aperta, con tanto di relax in un’oasi di pace, poteva trasformarsi in tragedia. Il border collie con il padrone si trovavano nei pressi dell’area di sosta dell’Eremo di S. Onofrio quando, all’improvviso, sbuca il pit bull che si scaglia contro l’altro animale e lo comincia ad aggredire. Poco più in là si trovava il suo padrone che è immediatamente intervenuto, cercando di sedare l’aggressione, bloccando l’animale per le zampe posteriori. Passa ancora qualche minuto e torna la calma. Ma per il border collie si sono rese necessarie tutte le cure del caso. Il veterinario ha riscontrato ferite alla zampa e al collo, fortunatamente superficiali. L’episodio rimette al centro dell’attenzione la presenza di cani potenzialmente pericolosi che possono circolare ma solo dopo aver attivato tutte le misure del caso. Lasciarli circolare anche per qualche secondo potrebbe portare ad episodi spiacevoli. Meglio evitare e agire con la massima cautela, nel rispetto della pubblica incolumità, prestando attenzione anche a quelle aree di aggregazione sociale, come l’Eremo di S. Onofrio frequentato da turisti, cittadini e bambini.

Andrea D’Aurelio

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