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SULMONA – Picchiò la sua ex compagna, ferendola con un corpo contundente, fino a tentare di strangolarla. Con l’accusa di lesioni aggravate un 33 enne F.G., già noto alle forze dell’ordine, è stato rinviato a giudizio questa mattina dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sulmona, Daniele Sodani. Stando al quadro accusatorio,  il giovane nel mese di novembre del 2018, avrebbe aggredito e percosso violentemente una ragazza, anch’essa di Sulmona, con la quale aveva avuto una relazione, procurandole delle lesioni giudicate guaribili in trenta giorni, oltre a varie fratture e ferite da corpo contundente da taglio. Nel corso della battente attività d’indagine, portata avanti dalla Squadra Anticrimine del Commissariato di Sulmona coordinata dall’ispettore superiore Daniele L’Erario, è  venuto fuori che l’imputato avrebbe addirittura tentato di strangolare la sua ex compagna, fino a colpirla con un vetro dietro la schiena. Per quel pestaggio avvenuto nell’androne di un palazzo gentilizio, il giovane fu sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, successivamente alleggerita dal giudice con il divieto di avvicinamento perché ritenuta troppo afflittiva e gravosa. Si entrerà nel merito nel corso del processo con la prima udienza che è stata fissata per il prossimo 3 novembre dopo il decreto di rinvio a giudizio firmato dal Gup Sodani.

Andrea D’Aurelio

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