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SULMONA – E’ di 24 casi e un decesso il bilancio del Coronavirus per la domenica del 21 marzo. Il contagio senza sosta riguarda la cittadina di Pratola Peligna che rientra tra i centri più colpiti stando al bollettino quotidiano, al pari di Sulmona e Pescocostanzo. Sono sei i casi accertati e tracciati dalla Asl anche se il nuovo balzo dei positivi si è riscontrato con lo screening di massa che ha fatto registrate solo nella mattinata di oggi altri 14 contagi, tutti da definire, che hanno fatto salire a 28 il conto delle positività rilevate con il tampone rapido. Le operazioni sono ancora in corso ma il contagio random sembra non fermarsi nella cittadina peligna. Sulla carta Pratola tocca la quota dei cento positivi anche se  si attende il report completo delle negativizzazioni e almeno in cinque avrebbero segnalato il referto negativo del tampone di verifica. Una tre giorni che ha fatto scoprire altri fronti di contagio che allungano i tempi della stabilizzazione del quadro epidemiologico, tenendo conto della cerchia dei contatti da tracciare. Dopo i segnali di parziale tregua, un nuovo fronte da non sottovalutare si apre a Prezza che fa registrare un nuovo caso mentre un’altra positività è stata scoperta a Pratola e riguarda un soggetto residente nella frazione di Campo Di Fano. Come a dire che è ancora presto per tirare un respiro di sollievo. I casi di Pescocostanzo sono legati ad un unico nucleo familiare ma anche il piccolo centro dell’Alto Sangro resta osservato speciale. I nuovi positivi risultano così domiciliati:  6 Sulmona, 6 Pratola Peligna, 6 Pescocostanzo, 2 Castel Di Sangro,1 Prezza,1 Raiano, 1 Scontrone e 1 Introdacqua. Un altro caso è stato scoperto in ospedale,  ovvero una donna di Pacentro che ha chiesto la diagnosi dei sanitari dopo essere entrata in contatto con un congiunto positivo. Ma si tratta di un contagio che rientrerà nel prossimo bollettino.  Nell’elenco dei positivi c’è anche una docente della scuola dell’infanzia Di Nello a Sulmona. La Asl sta attivando le misure del caso per le due sezioni di riferimento. Da tenere sotto controllo il nuovo preoccupante fronte del carcere sulmonese, ovvero della mensa per gli agenti, dopo i due casi accertati che non fanno cessare la fibrillazione nell’ambiente carcerario, anche se la situazione è decisamente più tranquilla per i detenuti vista la campagna vaccinale in atto. Ma sviluppi potrebbero esserci. Infine il virus continua a mietere vittime sul territorio. Si tratta di un 76 enne di Gagliano Aterno, Luigi Baldassare, che è deceduto in giornata nell’ospedale di Teramo dove era ricoverato. Da quanto si apprende l’uomo era entrato nel nosocomio lo scorso 18 febbraio per sottoporsi ad un intervento e avrebbe contratto il Covid nella struttura ospedaliera dopo il focolaio divampato le scorse settimane tra medicina e cardiologia.  La sua positività è stata accertata il 22 febbraio e la degenza si è protratta fino al decesso di oggi. Sembrerebbe che l’anziano aveva delle patologie pregresse. Per cui non si sa se il decesso è stato causato o è solo legato al Covid. Fatto sta che anche il suo nome finisce in quell’elenco nero. Quanto basta per tenere alta la guardia.

Andrea D’Aurelio

MAPPA ATTUALI POSITIVI ( al netto delle negativizzazioni)

Sulmona 102, Pratola Peligna 100 (-5), Castel Di Sangro 84, Ateleta 32, Prezza 18, Castelvecchio Subequo 17, Pescocostanzo 16,  Roccaraso 20, Campo Di Giove 19, Corfinio 14, Scontrone 13, Introdacqua 13,  Roccacasale 9, Raiano 8, Rivisondoli 8, Bugnara 8, Vittorito 7, Pacentro 4, 2 Goriano Sicoli, 1 Secinaro, 1 Gagliano Aterno, 1 Pettorano sul Gizio, 1 Alfedena, 1 Anversa degli Abruzzi, 1 Cocullo ..+ fuori ambito

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