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SULMONA – Anche al punto nascita dell’ospedale di Sulmona è attivo il parto in analgesia. Un sogno che diventa realtà per il personale del reparto di ostetricia e ginecologia che ha frequentato un corso per l’utilizzo del gas anestetico e proprio in queste ore ha ottenuto l’autorizzazione per avviare l’erogazione del servizio. Nel reparto più martoriato del nosocomio sulmonese è possibile sperimentare la tecnica che permette alla donna di gestire autonomamente l’esperienza del parto, riducendo il dolore. Il tutto per cercare di invertire la rotta e infondere fiducia alle partorienti che ancora oggi scelgono il punto nascita dell’ospedale peligno. Che le donne possano continuare a partorire a Sulmona oltre il 30 aprile, decorrenza della deroga stabilita dalla Regione, è ormai fuori dubbio. Entro fine mese infatti non saranno attivate le reti di emergenza e le prescrizioni dell’Agenas. Con il parto in analgesia i medici continuano a lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Recentemente stanno snellendo i tempi di attesa, sono pronti a implementare i servizi in sala parto e hanno attivato delle conferenze sulla fertilità e la salute per sensibilizzare sul tema giovani mamme e studenti. Recentemente è stato il comitato pro punto nascita a lanciare un appello a tutte le persone che per esperienza diretta conoscono il lavoro dello staff del reparto perché possano “raccontare, stimolare, essere testimoni diretti di una volontà territoriale che è quella di #nascereasulmona”.

Andrea D’Aurelio

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