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SULMONA – Sono 102 le domande pervenute agli uffici comunali di Palazzo San Francesco per il bando che sostiene le imprese e le partite Iva. Gli uffici comunali sono al lavoro per verificare la regolarità formale delle istanze inoltrate, molte delle quale tramite Pec, per cui i conteggi e e gli accertamenti del caso sono tuttora in corso. Si tratta di un dato decisamente più alto rispetto ai 50 di venerdì scorso che aveva costretto il vice sindaco, Marina Bianco, a rilanciare l’appello. Tra i principali criteri del bando c’era quello di avere la propria attività con codice Ateco tra quelli chiusi dal provvedimento del governo del 3 novembre. Il contributo di 600 euro verrà quindi erogato ai titolari di partita Iva, iscritti alla Camera di commercio e attivi dal primo gennaio 2019, con sede legale e operativa a Sulmona, non in fallimento o in liquidazione, in regola coi tributi comunali del 2019, senza contenzioso col Comune e in regola con le autorizzazioni di legge. L’erogazione dei fondi scatterà probabilmente al termine delle festività natalizie mentre il Comune cerca una formula per spendere le risorse che restano in cassa. Il Comune aveva previsto un plafond di 100 mila euro per finanziare circa 170 domande. “Se questi sono i risultati vuol dire che qualcosa non ha perfettamente funzionato”- fanno notare gli operatori del commercio mentre si dice soddisfatta la Bianco che annuncia: “siamo già al lavoro con il settore per fare una ricognizione e trovare subito nuove misure per venire incontro a tutti”.

Andrea D’Aurelio

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