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PRATOLA PELIGNA – Non ha effettuato un turno di servizio e la Asl ha deciso di ridurgli lo stipendio del 10 per cento per un mese. E’ quanto è capitato a un medico di Medicina Generale incaricato nel settore di continuità assistenziale presso la sede di Pratola Peligna. Il medico ha saltato un turno eppure, per quella “mancanza”, dovrà pagare con la decurtazione del trattamento economico, seppur minima. Tutto comincia il 2 marzo 2019 quando è arrivata alla Direzione Generale dell’azienda sanitaria la contestazione nei confronti di un medico di Medicina Generale incaricato nel settore della continuità assistenziale presso la sede di Pratola Peligna per la mancata effettuazione di un turno di servizio. Il 1 aprile 2019 si è riunito poi il Collegio Arbitrale che ha chiesto alla Asl di comminare la sanzione disciplinare. Lo scorso 30 maggio il Direttore Sanitario, Maria Simonetta Santini, con delibera numero 941 del 30 maggio ha stabilito di “irrogare al medico la sanzione disciplinare della riduzione del 10 per cento del trattamento economico, per la durata di un mese”. La notizia ha destato subito curiosità. Per una “mancanza” il medico ha dovuto subito la riduzione dello stipendio.

Andrea D’Aurelio

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