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SULMONA – La bimba, a suo dire, farebbe troppo rumore. Per questo un 70 enne di Sulmona, ex amministratore comunale, se la prende con il vicino di casa fino a minacciarlo di morte. Si è reso necessario l’intervento della Squadra Volante del Commissariato Ps di Sulmona, la sera della scorsa domenica, per riportare la calma in un quartiere sulmonese. Le diatribe tra due residenti, finite negli ultimi anni sui tavoli della giustizia per un presunto abuso edilizio, sono esplose nella tarda serata dell’altro ieri, intorno alle 21.30, quando l’uomo avrebbe suonato al campanello del vicino di casa, un 40 enne, lamentando rumori molesti dalla sua abitazione. L’inquilino avrebbe tentato di placare la furia del suo vicino, spiegando che i movimenti della piccola prole non creano alcun particolare disturbo. “Non sono rumori da bambini. Io la mia vita l’ho fatta e posso andare anche in galera. Ti sparo”- avrebbe risposto il 70 enne, lasciando il luogo e seminando comprensibile preoccupazione. Per questo è stato allertato il centralino di emergenza del 113 con la Squadra Volante che è intervenuta sul posto per riportare la calma e per svolgere i primi accertamenti. Gli agenti, dopo aver raccolto la segnalazione, si sono recati a casa del 70 enne per rendersi conto della situazione. Non una classica scaramuccia di quartiere dal momento che la minaccia grave avrebbe superato il limite del buon vivere comune. Per questo, con la querela della persona offesa, sarà perseguita per legge, sperando che si tratti di un episodio isolato. “È una minaccia che ho ricevuto in presenza di mia moglie e mia figlia. La speranza è che si possa mettere un freno”- ha concluso il 40 enne.

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