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CASTEL DI SANGRO – Nessuna ferita alla testa ma solo un cedimento del corpo dovuto al fatale infarto. Ad accertarlo è stato il medico reperibile Asl, Luigi Scancella, che ha eseguito questa mattina la ricognizione cadaverica sul corpo senza vita di Antonella Di Falco, la 66 enne di Ostia, trovata senza vita nella prima serata di ieri, sul lago Montagna Spaccata in località Campitelli di Alfedena. La donna, che si trovava in vacanza assieme al marito nel centro dell’Alto Sangro, si era recata in montagna per fare la legna. Non vedendola tornare nella casa di villeggiatura, il marito ha dato l’allarme ai numeri di emergenza. Dopo una giornata di ricerche la 66 enne è stata rinvenuta cadavere nel rifugio, nei pressi di un ramo. Si sarebbe accasciata in seguito all’infarto come sentenziato dalla ricognizione. Il magistrato di turno, presso la Procura della Repubblica di Sulmona, ha rilasciato il nulla osta per la celebrazione delle esequie. Gli accertamenti esperiti dai Carabinieri, intervenuti assieme al Soccorso Alpino di Penne e all’eliambulanza del 118, avevano già escluso terze responsabilità poiché nessun segno è stato trovato sul corpo della donna.

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