banner
banner
banner

SULMONA – Eduardo de Filippo, visto da lontano, lo conosciamo tutti, è un grande: commediografo, drammaturgo, autore, attore, regista, maestro di teatro. Lo abbiamo visto tante volte al cinema, in TV, in teatro. Ma chi lo ha visto da vicino? Chi può aver conosciuto aspetti inediti della poliedrica personalità artistica di Eduardo?
Questi è certamente Mario De Bonis autore del libro “Eduardo Visto da vicino” edito da Ricerche & Redazioni.
La presentazione del libro di De Bonis si è tenuta qualche giorno fa a Sulmona nell’Auditorium “Giuseppe Capograssi” dell’Agenzia per la Promozione Culturale.
L’evento è stato promosso ed organizzato dal Centro Regionale Beni Culturali – Regione Abruzzo per l’ottima iniziativa della responsabile del Centro
Rosa Giammarco.
De Bonis è uno scrittore molto noto, ebbe la fortuna di conoscere Eduardo tramite il fratello, sacerdote, che fu amico fraterno di Eduardo.
A De Bonis quest’anno è stato assegnato il 21° Premio Paolo Borsellino – settore cultura. Presente un relatore d’eccezione, Giancarlo Zappacosta, interprete e grande conoscitore della cultura teatrale.
Mario de Bonis, napoletano di origine e abruzzese d’adozione, amico di Eduardo fu anche grande amico di Luca figlio di Eduardo, purtroppo scomparso l’anno scorso. Ha potuto coronare un sogno coltivato per lungo tempo: rendere giustizia all’Eduardo poeta, generalmente messo in ombra dalla grandezza dell’Eduardo commediografo, attore, regista, maestro indiscusso dell’ arte teatrale.
Il lungo studio delle oltre duecento poesie scritte da Eduardo De Filippo, conosciuto personalmente in ambito privato e familiare, ha trovato concreta espressione in un libro di piacevole lettura, il cui titolo è “Eduardo visto da vicino”
De Bonis ha mostrato grande conoscenza di Eduardo poeta, tanto da riuscire a recitare a memoria intere poesie. Il libro, molto originale, rispetto alla grande produzione libraria su Eduardo, ci presenta un Eduardo inedito, grande ed arguto poeta.
Il libro di De Bonis certamente, rimarrà nel tempo e riuscirà a dare un messaggio alle nuove generazioni: far conoscere Eduardo poeta in futuro.
Gaetano Trigilio

banner

Lascia un commento