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SULMONA – Fino al 15 giugno è possibile presentare la domanda per la determinazione della tariffa per l’acquisto dei buoni mensa, per gli studenti delle scuole cittadine. I moduli sono disponibili e scaricabili sul sito del Comune di Sulmona, ma si possono anche richiedere presso gli Uffici Comunali del primo Settore – ex Caserma Pace-Via Giovanni Pansa oppure presso gli Istituti Comprensivi cittadini. Il regime tariffario è stato stabilito con la delibera del Commissario Prefettizio Giuseppe Guetta del 29 aprile scorso. In base alla certificazione Isee 2016 in corso di validità da 0 a 5956 euro di Isee non è prevista alcuna esenzione. Da 5956, 01 a 7000 euro la percentuale della spesa del singolo buono pasto a carico del Comune è del 15% ( fascia 1); da 7001 a 8000 20% (fascia 2): da 8001 a 9000 30% (fascia 3); da 9001 a 10000 40% ( fascia 4); da 10001 a 12000 50% ( fascia 5); da 120001 a 14000 60% ( fascia 6); da 140001 a 17000 70% ( fascia 7); da 17001 a 20000 80% ( fascia 8); da 20001 a 25000 90% ( fascia 9); oltre i 25001 100% (fascia 10). Quella dei buoni mensa è una tormentata vicenda che ha costretto l’ex amministrazione di centrosinistra, guidata dal sindaco Peppino Ranalli, a fare dietrofront sull’aumento delle tariffe nell’ultimo Consiglio Comunale del 18 gennaio scorso, prima dello scioglimento dell’assise civica. Una vicenda però che è destinata ancora a tenere banco.

Andrea D’Aurelio

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