banner
banner

Massima collaborazione per il contrasto alla legionella, secondo quanto previsto dalle linee guida nazionali e stabilito nel Documento di valutazione del rischio, in alcuni locali –  non destinati all’assistenza residenziale – del complesso immobiliare ex O.N.P.I., che ospita, oltre al Centro Servizi per Anziani del Comune dell’Aquila, alcuni uffici dell’Azienda Sanitaria Locale che gestisce l’Hospice e la casa di riposo di Montereale situati all’interno della struttura.

È quanto emerso nell’incontro che si è tenuto ieri in videoconferenza tra i vertici delle due istituzioni, a cui hanno partecipato il direttore dell’ex O.N.P.I., Lucio Luzzetti, il presidente del C.S.A., Daniela Bafile e il direttore sanitario aziendale della ASL 1 Avezzano Sulmona L’Aquila, Alfonso Mascitelli, alla presenza dei rispettivi responsabili per la sicurezza, Maurizio Ardingo per il C.S.A. e Stefano Filauri per la A.S.L.

Nel corso della videoconferenza, seguita ad una riunione che si era svolta già nel giorno precedente, è stata ribadita la massima cooperazione tra Comune e A.S.L., che in piena sintonia stanno attuando ogni iniziativa per giungere nel più breve tempo possibile al ripristino della completa efficienza delle aree dedicate alla residenzialità, garantendo, come ribadito dalla A.S.L., la massima sicurezza degli ospiti e la tranquillità delle famiglie.

Dopo aver illustrato le misure già poste in essere dal C.S.A. per il superamento delle criticità legate alla rilevazione del batterio, tra cui la bonifica e la sanificazione degli impianti tramite dispositivi di shock termici installati nei tre corpi di fabbrica, nonché la sostituzione delle rubinetterie nei locali di competenza, è stato annunciato un coordinamento costante  con le ditte incaricate della sanificazione e dell’impiantistica per definire il cronoprogramma degli ulteriori interventi volti ad assicurare costantemente la sicurezza  degli utenti e degli operatori.

Lascia un commento