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Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato stamani il regolamento per la disciplina della coprogrammazione e coprogettazione nel rapporto tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni del terzo settore, nell’ambito delle politiche sociali.

“Siamo tra i primissimi comuni in Abruzzo a dare vita a questo importante strumento- ha osservato l’assessore alle Politiche sociali, Manuela Tursini- applichiamo il cosiddetto principio di sussidiarietà orizzontale, vale a dire coinvolgere le associazioni del terzo settore in modo diretto, per una loro reale partecipazione nella gestione della programmazione e dei progetti sociali per anziani, fragili,  svantaggiati e così via. La comunità beneficerà di indubbi benefici, poiché i progetti realizzati in partenariato pubblico-privato consentiranno all’amministrazione di agire con il sostegno diretto di quelle associazioni che lavorano a diretto contatto con il disagio sociale, e che quindi hanno delle marcate conoscenze delle problematiche connesse. I progetti comuni riguarderanno anche il contrasto alla povertà, la valorizzazione dei  beni pubblici per esigenze sociali, le iniziative in materia del ‘dopo di noi’, l’assistenza sociale in generale. Un tavolo di coprogettazione consentirà il necessario coordinamento delle operazioni necessarie per rendere concrete ed efficaci le ‘attività delineate dal regolamento”.

Per l’attuazione di quanto stabilito dal consiglio comunale, l’amministrazione istituirà un elenco speciale aperto, con sezioni riguardanti cooperative sociali, associazioni e imprese sociali, sia in forma singola che associata. L’elenco sarà riferito alle macro aree di attività presenti negli assi del piano sociale d’ambito, recentemente approvato dal Consiglio, e ad altre eventuali tipologie di emergenza sociale. In precedenza, il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno firmato dai consiglieri Palumbo (Pd), Santella (L’Aquila Futura, presidente della seconda commissione) e Vittorini (Fdi, presidente della prima commissione), riguardante il superbonus 110 per cento. Con questo documento, l’Aula ha impegnato il sindaco a costituire un tavolo permanente, costituito da vari soggetti istituzionali della pubblica amministrazione, degli ordini professionali e delle organizzazioni di categoria, sul tema del superbonus applicato alla ricostruzione privata, allo scopo di promuovere modifiche normative da proporre concretamente al governo centrale. Al sindaco viene inoltre chiesto di farsi portavoce presso il Governo affinché venga prorogata la scadenza del 25 novembre per la presentazione dei titoli edilizi necessari in caso di demolizione e ricostruzione. Viene indicata, nel documento, la data del 31 dicembre o un termine pari ad almeno 15 giorni successivi alla pubblicazione della legge di conversione del decreto aiuti quater. Oltre a richieste concernenti la questione dei crediti fiscali, l’ordine del giorno assegna la priorità, tra le altre, alla richiesta al Governo di estendere le previsioni attualmente  applicabili ai soli immobili dichiarati inagibili a seguito del sisma 2009, a tutti i fabbricati del cratere sismico, a prescindere dall’esito di agibilità. Altra indicazione riguarda la richiesta al Governo di prorogare il termine del 31 dicembre 2025 per il superbonus collegato al contributo sisma 2009, “per garantire la piena ricostruzione del territorio aquilano”. I lavori dell’Aula stanno proseguendo in seduta aperta sulle criticità della sanità aquilana.

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