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Arriverà intorno alle 17.30 di oggi a Castelvecchio Subequo il Fuoco del Morrone, la fiaccola scortata dal Movimento Celestiniano che è partita l’altro ieri, 16 agosto, dall’Eremo di Sant’Onofrio (Sulmona) e che giungerà all’Aquila, al piazzale di Collemaggio, la sera del 23 agosto. Qui sarà consegnata nelle mani del sindaco Pierluigi Biondi e con essa il primo cittadino accenderà il tripode della pace, dando il via alle celebrazioni della 727esima Perdonanza celestiniana.

Il Fuoco è ripartito da Pratola Peligna stamani alle 11 per raggiungere Raiano, Goriano Sicoli e alle 16.30 sarà a Castel di Ieri. Alle 17.30, come detto, si fermerà a Castelvecchio Subequo, dove, alla chiesa di San Francesco, sarà celebrata una messa con l’indulgenza plenaria concessa dalla Sacra Penitenzieria Apostolica per i prossimi sette anni, in ricordo del miracolo avvenuto durante la sosta di Pietro Angelerio mentre era diretto verso L’Aquila, il 25 luglio 1294.

La fiaccola della pace ripartirà domattina alle 8.30 alla volta di Molina Aterno, dove arriverà alle 9. Alle 10.30 sarà alla chiesetta rupestre della Madonna della Sanità di Acciano per una breve sosta di preghiera in ricordo del prodigio avvenuto il 26 luglio 1294, e alle 11 alla chiesa parrocchiale di Acciano. Alle 16 toccherà Roccapreturo, alle 17 Beffi, alle 18 Succiano, alle 19 Tione degli Abruzzi e la tappa conclusiva di domani sarà a Santa Maria del Ponte di Tione alle 21.

In ogni sosta, le autorità locali firmeranno la pergamena delle Perdonanze locali e il Movimento Celestiniano consegnerà alle comunità la copia del diploma con il quale l’Unesco, a dicembre 2019, ha riconosciuto la Perdonanza come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

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