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Sulmona – La differenza tra Casini e Di Masci l’hanno fatta le liste. Si è giocato sui numeri ma la maggiore consistenza degli uomini messi in campo dallo schieramento Noi per Sulmona si è fatta sentire tant’è che quattro delle sei liste della Casini hanno superato i mille voti mentre nessuna delle otto di Bruno Di Masci è andata oltre le mille preferenze. Le liste più votate in assoluto sono state Sulmona al Centro (1776) ed Avanti (1414) a sostegno della Casini. Seguono Sbic con 1254 consensi ed altre due liste della Casini: Adesso Sulmona (1236) ed Alleanza per Sulmona (1041). Il tonfo di Di Masci viene spiegato anche dal risultato delle sue due liste che hanno ottenuto di più, La Sulmona che vogliamo (994) e Bruno Di Masci Sindaco (830), piazzatesi rispettivamente al sesto e settimo posto. Alle spalle Obiettivo 2026 in appoggio alla Casini (746) e Forza Italia a sostegno di Elisabetta Bianchi che ha ottenuto 745 preferenze, distanziando solo di 80 voti la lista di Sovranità di Alberto Di Giandomenico che è arrivata a 665. A seguire per Bruno Di Masci la lista Sulmona Viva (649), per Annamaria Casini la lista Dem Movimento Democratico (648) e per Domenico Capaldo la lista di Sel (432). La chiusura in negativo è rappresentata dalle altre liste di Di Masci che occupano gli ultimi cinque posti: Forza Sulmona (415); Sulmona Città Territorio (392); Il Popolo di Sulmona (314); Udc (254) e Sulmona oltre i ponti (75).

Domenico Verlingieri

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