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Strumenti informatici e nuove tecnologie di difesa, per le aziende, dagli attacchi informatici. La protezione dei dati e la verifica dell’autenticità delle informazioni. Di Cybersecuruty e analisi dei punti vulnerabili dei sistemi informativi delle pmi, delle minacce della rete e dei rischi associati si è parlato nel Roadshow nazionale del Competence Center Cyber 4.0, organizzato da Confindustria in collaborazione con il Dih Abruzzo – Match 4.0, Luiss e Sfc Sistemi Formativi Confindustria, che si è svolto questa mattina nella sede di Confindustria, nel nucleo industriale di Pile, all’Aquila. “Cybersecurity per le Pmi della Regione Abruzzo. Contesto strategico ed opportunità di sviluppo” il tema scelto per l’iniziativa rivolta alle imprese abruzzesi. “La cybersecurity, che rientra nel campo della sicurezza informatica, assume un risvolto particolarmente delicato se applicate alle imprese, soprattutto le pmi”, ha dichiarato Marco Fracassi, presidente Match 4.0 (Dih Abruzzo) e Confindustria Abruzzo, “nell’ambito degli accordi di collaborazione con Cyber 4.0 e delle attività di European Digital Innovation Hub Abruzzo e Molise, abbiamo voluto mettere a disposizione delle aziende del territorio gli strumenti conoscitivi per introdurre tecnologie 4.0 e proteggere il patrimonio informativo delle stesse”.

Sugli aspetti tecnici della Cybersecurity si sono soffermati Matteo Lucchetti, responsabile Formazione e orientamento e Martina Castiglioni, coordinatrice dell’iniziativa del roadshow, che hanno relazionato gli imprenditori “sul quadro delle minacce cyber, affrontano i temi della priorità di difesa e la dimostrazione degli strumenti e delle soluzioni più opportuni per difendersi”. Mentre aumenta la corsa alla ricerca di nuove competenze e professionalità, sono triplicate, negli ultimi mesi, le minacce alla sicurezza informatica. Nel primo semestre dell’anno si sono verificati 757 attacchi cyber gravi ai danni delle aziende, provenienti soprattutto da fattori interni. “L’escalation di rischi e pericoli legati alla gestione dei dati colpisce, indifferentemente, tutte le organizzazioni e le aziende, a prescindere da dimensioni e settori di competenza”, hanno fatto notare Lucchetti e Castiglioni “questo lo scopo del Roadshow di Confindustria: fornire definizioni, dati, esempi e, soprattutto, gli elementi per imparare a difendersi”. Tra i relatori che hanno partecipato all’evento Bruno Guardiani, coordinatore DIH Abruzzo – Match 4.0, Leonardo Querzoni, presidente Cyber 4.0. Matteo Lucchetti, direttore Ooerativo Cyber 4.0, Gian Mauro Placido, Compartimento polizia postale e delle comunicazioni Abruzzo, Alessandro Clementi, responsabile Nucleo operativo sicurezza cibernetica, Martina Castiglioni, responsabile formazione e orientamento Cyber 4.0, Vincenzo Vitiello e Daniele Incerti, consulenti Cybersecurity Sistemi Formativi Confindustria. 

In allegato due foto relative al Roadshow.

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