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SULMONA – Era finita sotto processo con la pesantissima accusa di maltrattamenti ma quei bambini, dieci in tutto, non li aveva toccati nemmeno con un dito. Si è chiusa con la sentenza di assoluzione la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista una maestra di scuola dell’infanzia, T.T. di 54 anni, che era stata trascinata davanti al giudice dalle famiglie dei piccoli alunni. Il dispositivo del Tribunale, non proprio recente, è filtrato solo in queste ore. Stando alla querela depositata delle famiglie l’imputata, dal settembre al dicembre 2019, avrebbe maltrattato i piccoli studenti di una scuola dell’infanzia mediante violenze fisiche, percosse sul fondo schiena, strattonamenti, fino a fargli sbattere testa contro testa. A raccogliere la denuncia dei genitori dei piccoli alunni, preoccupanti per tali condotte, erano stati i Carabinieri che portarono il caso all’attenzione della Procura. Da qui il procedimento penale che ha portato la maestra, difesa dagli avvocati Uberto Di Pillo e Fabio Liberatore, ad essere processata con rito abbreviato. Tuttavia gli indizi probatori non hanno trovato riscontro poichè, come spiegato dalla difesa, le accuse mosse muovevano essenzialmente su una ricostruzione dei racconti dei bambini e del passaparola tra le mamme. Nulla di consistente secondo i legali della maestra e il giudice, Marta Sarnelli, che ha assolto l’imputata perchè il fatto non sussiste. Assoluzione che la Procura non ha impugnato. Per cui la sentenza è passata in giudicato.

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