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SULMONA – “E’ una tragedia per noi e siamo tutti sconvolti”. Il messaggio di cordoglio a nome della comunità italo-albanese della Valle Peligna, per i familiari del 45 enne morto la scorsa notte all’ospedale di Chieti, arriva dal Presidente Luan Hallulli che ha voluto abbracciare virtualmente la moglie e i due figli di Altin Hyso. “Qualsiasi albanese che vive in Valle Peligna credo che sia dispiaciuto perché stiamo piangendo un ragazzo giovane che ha dato un esempio per tutti noi nella città di Sulmona di grande generosità e dedizione al lavoro”- interviene Hallulli che dà il cordoglio e la solidarietà ai familiari, assicurando il fattivo sostegno in questo momento di sconforto. “Per quanto possibile noi cercheremo di non venire incontro alle loro esigenze”- riprendere il Presidente- “si tratta di una tragedia che si incastra con questo momento difficile. Ci dispiace di non poter partecipare al rito della benedizione. Ma siamo sempre a disposizione per tutti. Non ho avuto modo di conoscerlo bene ma solo che è stato un grande lavoratore ed era ben voluto da tutti”. Al cordoglio della comunità italo-albanese si sono aggiunte le molteplici manifestazioni di affetto e solidarietà verso la famiglia. “Sei stato un guerriero fino la fine. Hai combattuto contro un mostro terribile”- hanno commentato alcuni amici. La camera ardente è stata allestita salma nella casa funeraria Caliendo-Celestial di Sulmona, struttura sanificata e dotata di impianto uta (unità trattamento aria) che rende l’ambiente libero da ogni contaminazione e da ogni possibilità di contagio. La benedizione della salma sarà impartita  domani, 1 maggio, alle ore 11, nel cimitero di Sulmona.

Andrea D’Aurelio

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