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SULMONA – C’è attesa per l’esame autoptico da eseguire sul corpo senza vita di Teresa Gasbarro, la 90 enne ospite della casa di riposo di Alfedena, deceduta lo scorso sabato nella rianimazione dell’ospedale di Sulmona dopo il ricovero con traumi, scoperti solo con diagnosi dei sanitari del nosocomio di Castel Di Sangro. Una vicenda che resta avvolta nel mistero tant’è che, anche gli addetti ai lavori, attendono le risultanze dell’autopsia per risalire all’origine dei traumi e capire se gli stessi sono dovuti a possibili percosse, a imperizie nella vigilanza e nel controllo dell’anziana o a cause del tutto accidentali. L’incarico per lo svolgimento dell’esame peritale sarà conferito questa mattina, dal Sostituto Procuratore Edoardo Mariotti, all’anatomopatologo, Ildo Polidoro. In queste ore dall’ultimo piano di Palazzo Capograssi avrebbero completato l’acquisizione dell’informativa redatta dai Carabinieri della compagnia di Castel Di Sangro che stanno indagando sul caso. In particolare le verifiche si sarebbero concentrate sulle patologie dell’anziana per accertare se la stessa poteva essere presa in carico dalla casa di riposo. Per questo è stata disposta anche l’acquisizione delle cartelle cliniche al fine di ricostruire tutta la filiera sanitaria. Sarebbero stati svolti anche sopralluoghi nella Rsa, acquisendo le prime informazioni, al fine di scavare nell’ultimo mese di vita della vittima. L’anziana era ospite della struttura per i problemi legati all’età e per una serie di problematiche che non la rendevano più autonoma, avendo bisogno di assistenza continua. Una decina di giorni fa, il medico avrebbe consigliato ai familiari della donna il ricovero in ospedale, visto i malesseri mostrati. Nel presidio ospedaliero di Castel Di Sangro, svolti gli esami di routine, si è fatta l’amara scoperta: rottura della milza e frattura alle costole. Le condizioni di salute dell’anziana si aggravano tant’è che i sanitari decidono di ricorrere alla terapia intensiva, trasferendo la stessa nell’ospedale di Sulmona dove viene presa in carico e sottoposta alle cure del caso. Qui il cuore della donna cessa di battere. Stando alla refertazione il decesso sarebbe riconducibile a cause traumatiche. Per questo la Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un’inchiesta sul caso ed ora, con l’esame autoptico che sarà svolto nelle prossime ore, vuole fare piena luce su un caso che presenta lati oscuri.

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