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SULMONA – Via libera della Giunta Comunale alla riqualificazione dell’area celestiniana di S. Onofrio. L’esecutivo, guidato dal sindaco Annamaria Casini, ha approvato il progetto definitivo per l’esecuzione degli interventi che rientrano nel piano triennale delle opere pubbliche. Con delibera numero 96 dello scorso 11 giugno, pubblicato oggi sull’Albo Pretorio del sito istituzionale dell’ente, è stato approvato il progetto definitivo per la “Riqualificazione dell’Area Celestiniana di S. Onofrio” e stabito di far fronte “alla spesa di € 600.000,00 con Contributo della Regione Abruzzo, provvedendo all’accertamento dell’entrata e all’impegno di spesa successivamente all’avvenuta conferma del finanziamento stesso”. Il progetto di riqualificazione prevede la sistemazione della strada di arroccamento con la conversione a percorso pedonale botanico-naturalistico, per arrivare al recupero e valorizzazione dello chalet con realizzazione di servizi igienici a norma, zona ristoro, struttura coperta esterna a vetrate per consentirne l’uso nel periodo invernale; la sistemazione del piazzale con realizzazione di un belvedere panoramico e con accesso/parcheggio ai mezzi di servizio da ottenere sotto il livello del plateatico tramite uno sbancamento di modesta entità. La realizzazione della struttura leggera consentirebbe la rimozione dei gazebo pericolanti e delle altre strutture di arredo esterno ormai degradate. Ma non finisce qui. E’ previsto anche un intervento di messa in sicurezza e adeguamento del sentiero di accesso all’Eremo, consistente nella sistemazione del fondo del sentiero, rifacimento di passamano e staccionate nei punti più impervi, sistemazione di punti di illuminazione a pannelli solari per la fruizione serale, realizzazione di una rete di sensori per il monitoraggio dei movimenti del terreno a fini di prevenzione dei rischi, creazione e di una piccola vasca di raccolta acque per la fornitura idrica dell’eremo con opere idrauliche. Nei giorni scorsi era stato ricostruito il muro dall’esercito dei volontari per sbloccare l’accesso all’Eremo. Poi il caso della chiesetta. I lavori dovrebbero partire entro l’estate anche se il condizionale è d’obbligo. La vera sfida da centrare è l’affidamento della gestione. Il sito culturale resta in corsa per la candidatura ai “luoghi del cuore”, promossa dal Fai.

Andrea D’Aurelio

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