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SULMONA – Una Golf nera è stata avvolta dalle fiamme, nella notte, lungo la circonvallazione orientale di Sulmona nei pressi dell’intersezione con via Probo Mariano e Porta Saccoccia. Poco prima delle due una pattuglia della Polizia, impegnata per gli ordinari servizi di controllo del territorio, ha chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco dopo aver notato che la vettura in sosta stava prendendo fuoco. Da lì l’intervento sul posto degli uomini del 115 che hanno evitato il peggio, domando il rogo. L’auto appare completamente distrutta nella parte anteriore. Dai primi accertamenti non sono state rinvenute tracce di liquido infiammabile né diavolina. Per cui la natura dell’incendio è ancora da accertare anche se più di un indizio non fa escludere al momento un possibile atto doloso. La vettura risulta intestata sulla carta ad un 34 enne che si trova in custodia cautelare per l’inchiesta sulla rapina al corriere della droga. È un altro dei quattro arrestati dalla Guardia di Finanza, lo scorso giugno, a Bussi sul Tirino. L’inchiesta che, secondo gli inquirenti, portò a settembre al rintraccio dell’ex latitante. Il mezzo è in uso, ad onor del vero, ad un familiare del giovane. Ma dopo gli spari sulla vetrina della pasta all’uovo e l’incendio dell’autovettura del 30 enne agli arresti domiciliari dello scorso 15 dicembre (più o meno stessa modalità), la pista della droga è sicuramente da prendere in considerazione nel ventaglio delle ipotesi. Se gli eventi sono in qualche modo collegati e si tratta quindi di una possibile ritorsione a catena lo stabiliranno le indagini della Polizia che sta esperendo i primi accertamenti. Certo è che ormai da tempo la città si è tolta l’etichetta di isola felice.

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