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SULMONA – “Il presidio del punto nascita di Sulmona conferma la sua indispensabilità nell’ospedale di Sulmona quale riferimento per l’intero territorio” . Ad affermarlo è il candidato sindaco, Elisabetta Bianchi, all’indomani del parto della donna afghana rifugiata nella base logistica di Roccaraso. “L’ennesima nascita in emergenza affrontata dal personale con grande professionalità continua a dimostrare (da ultimo con la venuta al mondo della piccola Hina la cui madre è rifugiata nella base logistica di Roccaraso dopo la fuga dall’Afghanistan e la barbara uccisione del padre) che la lotta intrapresa da anni per la modifica del Decreto Lorenzin sia una battaglia di civiltà che ho condotto con onore fuori e dentro il Consiglio Comunale sino alla proposta del contributo tecnico offerto per la modifica della nuova rete ospedaliera regionale”- osserva Bianchi spiegando che la “Regione Abruzzo ha presentato al tavolo ministeriale di monitoraggio (grazie alle innovative modifiche successivamente introdotte dal nuovo governo regionale di Marco Marsilio e dalla sua maggioranza) per Sulmona la previsione di un ospedale di primo livello con unità complessa di ostetricia e ginecologia. Confidiamo che la programmazione della Asl1 sia coerente con lo sblocco dei concorsi per i dirigenti di tutte le unità ospedaliere che attendono la copertura dei posti vacanti”. (a.d’.a.)

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SBIC

E’ nata qui la piccola Hina. Sua madre, Bibi Arezu, è fuggita dall’Afghanistan ed è arrivata a Roccaraso. Ora quella vita che portava in grembo è venuta alla luce a Sulmona. La comunità ha accolto con gioia la notizia e sapere che, anche se marginalmente, abbiamo fatto qualcosa per la piccola Hina ci riempie di orgoglio. Le nostre lotte per mantenere aperto il punto nascite hanno avuto l’ennesima conferma della loro giusta lungimiranza. Ne è valsa la pena e così per tutte le prese di posizione, le richieste e le lotte di questi anni. Siamo consapevoli che mai dobbiamo stancarci e mai demordere dalla difesa del territorio. Noi non abbiamo votato per il declassamento del nostro ospedale come chiedevano di fare e poi hanno ratificato Gerosolimo e la sua maggioranza. SBiC sarà sempre dalla parte del nostro territorio.

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