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SULMONA – Raccoglie una siringa piena di sangue e rischia di pungersi. L’inquietante episodio, frutto di un degrado urbano e culturale, si è verificato nei giorni scorsi lungo la scalinata del ponte Capograssi. Un bambino mentre stava scendendo le scale avrebbe raccolto la siringa fino a stringerla tra le mani. Fortuna che il padre, accortosi della situazione, è immediatamente intervento per fa desistere il minore dal “gioco pericoloso”. Una storia che è stata resa nota proprio dal genitore che punta il dito contro l’inciviltà e il disinteresse. “Serve rispetto per i luoghi pubblici frequentati dall’intera popolazione, anche da persone fragili”- tuona il giovane padre ancora incredulo per la scena raccapricciante. Si allarga la mappa del degrado e delle siringhe abbandonate che fanno emergere un fenomeno sempre più in vista in città e sul territorio. Nelle scorse settimane l’allerta era scattata per il “belvedere” della Cattedrale di San Panfilo. La preoccupazione delle famiglie si sdoppia perché oltre da usare siringhe e metadone, spesso e volentieri si abbandonano questi rifiuti come se nulla fosse. Una pratica che non può diventare abitudine.

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