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SULMONA – In cassa sono entrati altri 70 mila euro dopo l’addendum della Fondazione Carispaq. La formale presa d’atto, con apposita delibera di Giunta Comunale di Palazzo San Francesco, è prevista in giornata. Un passaggio necessario che sancirà la chiusura dell’intera procedura burocratica. Secondo il vice sindaco della città, Franco Casciani, il cantiere potrebbe insediarsi entro fine ottobre, anche se molto dipenderà dai tempi di allestimento e dalle ultime incombenze da sbrigare. L’ennesimo via libera, per quello che dovrebbe essere il polmone verde del centro storico, riaccende le speranze sull’imminente cantierizzazione dell’opera. Con un plafond di 230 mila euro si punta a valorizzare al massimo il patrimonio arboreo, la piantumazione del prato e il giardino. Previsto il restauro delle siepi sagomate. Si rifarà nuovo impianto di irrigazione e riposizionamento ghiaia e cordoli in pietra Croazia, sistemazione aiuole, sistemazione delle piante in ingesso con piante in bosso di forma circolare. Previsto anche piano di manutenzione di un mese e mezzo con il riposizionamento delle 3 o 4 panchine divelte sulle 50 totali. Si interverrà anche sul belvedere di San Panfilo. Resta il problema della custodia, un nodo importante che dovrà essere sciolto per tutelare il bene e metterlo in salvo da degrado, incuria e inciviltà. Intanto dal Comune, su disposizione del vice sindaco Casciani, stanno avviando una ricognizione del patrimonio arboreo, distribuito sull’intero territorio comunale, in vista della stagione fredda. “Vogliamo giocare d’anticipo e affrontare neve e maltempo senza problemi di sorta”- spiega Casciani. Nelle scorse settimane il temporale estivo provocò lo sterminio di rami e proprio alla Villa Comunale si riscontrarono le maggiori criticità. Infine, con apposita determina dirigenziale, sono stati affidati i lavori di “bonifica” della villetta di Porta Napoli, anch’essa irriconoscibile quanto a degrado e trascuratezza.

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