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SULMONA – Per una semplice visita oculistica bisogna aspettare fino al 22 marzo 2019. E’ quanto accaduto al sulmonese Giovanni Davini che ha voluto denunciare il caso su facebook, portando alla ribalta l’annoso problema delle lunghe liste d’attesa all’ospedale di Sulmona. Un caso simile accadde a un altro sulmonese lo scorso mese di settembre quando si recò al Cup per prenotare un esame al campo visivo e il primo posto libero risultava per aprile 2019. Cinque o sette mesi sono troppi per questa tipologia di esami. Ma lista delle lunghe attese si estende anche per ecografie, ecocolordoppler e altre prestazioni per le quali in alcuni casi bisogna attendere anche fino a un anno e mezzo o due anni. Tempi inconcepibili che devono portare a una riflessione soprattutto gli addetti ai lavori. “Questi sono i problemi della città. Per una semplice visita oculistica bisogna aspettare cinque mesi”- scrive Davini che riapre una finestra su una delle “patologie” croniche del nosocomio peligno che col passare degli anni peggiora sempre più. Bisogna scontrarsi infatti con la carenza di personale che, non nei casi d’urgenza s’intende, mette in difficoltà gli utenti che non hanno la possibilità di spostarsi per accedere alle cure. Un disagio più volte messo in luce dal Tribunale per i diritti del Malato ma soluzioni concrete non si ravvedono.

Andrea D’Aurelio

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