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SULMONA – Entra nel vivo l’edizione numero trentatre del Concorso Internazionale di Canto Lirico “M. Caniglia” che in questi giorni ha portato oltre settanta musicisti in città, provenienti da tutto il mondo. La manifestazione, partita lo scorso 20 settembre, è ormai giunta alle fasi finali. Dopo le sfide eliminatorie gli artisti rimasti in gara si sono sfidati a colpi di prove musicali di alto livello, sotto lo sguardo di un’attentissima giuria, presieduta dal soprano Cecilia Gasdia e del Direttore Artistico del Concorso Gaetano Di Bacco. C’è attesa per la finalissima in programma domenica 25 settembre alle ore 16,30 nella splendida cornice del Teatro “Caniglia”. “Ritengo che questa sia una manifestazione di alto livello. Oltre alle competenze e alla bravura è richiesto molto pathos che deve manifestarsi sul palco. C’è un lavoro di preparazione psicologica”- ha commentato Myriam Marcone, una delle giovani rimasta in gara. Sulla stessa lunghezza d’onda il soprano Gasdia. “E’ come vincere il Giro d’Italia che non lo vince il più veloce ma il più intelligente e qui l’intelligenza sta nello scegliere i pezzi”- rileva il Presidente di giuria. “Noi della giuria siamo molto cattivelli perché il Caniglia deve rimanere una gemma e chi arriva in finale si affermerà per qualità”- aggiunge Gasdia. I fattori che i giurati prendono in considerazione sono molteplici: voce, tecnica, tenuta e salute. Appuntamento ora a domenica prossima per l’acuto finale del “Concorso Caniglia”. I biglietti, al costo di dieci euro, saranno disponibili al botteghino del Teatro. Ad accompagnare i cantanti sarà la Giovane Orchestra d’Abruzzo diretta dal maestro Dario Lucantoni. Ospite d’eccezione Michele Mirabella che ritirerà l’annuale Premio della Lirica.

Andrea D’Aurelio

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