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SULMONA – Il controllo non si ferma sulla società partecipata del Cogesa. A chiarirlo è il sindaco, Gianfranco Di Piero, all’indomani della petizione contro ampliamento discarica e rifiuti aquilani e alle notizie sulle delibere di strade e asfalti che risalgono al 2021. “L’amministrazione Di Piero sta prestando particolare attenzione alle società partecipate, nello specifico al Cogesa, sia per gli aspetti relativi alla gestione finanziaria, sia relativamente alle problematiche di impatto ambientale”- chiariscono da Palazzo. “Per quanto attiene al primo aspetto, l’amministrazione comunale ha impartito precise indicazioni, condivise dai Comuni soci in sede di controllo analogo, in materia di assunzioni, consulenze, incarichi professionali. Relativamente al secondo aspetto, connesso ai cattivi odori emanati dall’impianto, ha stipulato una convenzione con l’Arta per il monitoraggio dell’aria. Proprio in questi giorni, è stata allestita la prima centralina di rilevazione della qualità dell’aria. Il controllo analogo, strumento con il quale l’amministrazione comunale esercita la sua vigilanza sulle attività della società, è stato messo in atto sempre con la massima attenzione, nonostante le difficoltà e criticità dovute ad una regolamentazione ingessante”- si legge nella nota specificando che  “per la soluzione dei problemi riguardanti Cogesa, gli attuali amministratori comunali si sono sempre attivati tempestivamente, sia ascoltando i cittadini e i comitati, sia relazionandosi con gli enti competenti. Questa azione ha consentito di avere ben chiara la situazione della società Cogesa ed esercitare il diritto e dovere di opporsi a proposte non condivisibili, così come è avvenuto per il Piano economico finanziario 2022, che ha portato quest’amministrazione a non riconoscere costi ritenuti non efficienti ai fini del ciclo integrato dei rifiuti. Continuerà con costanza e determinazione  l’azione di controllo e di esame delle criticità e necessità della società Cogesa, patrimonio del territorio, al fine di garantirne la massima efficienza, al servizio dell’intera collettività e con l’obiettivo di eliminare le criticità riscontrate”. Intanto sono già 319 le firme raccolte dal comitato dalla frazione Marane per dire no all’ampliamento della discarica e al trattamento dei rifiuti dal capoluogo.

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