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SULMONA – Alla fine le preoccupazioni della vigilia hanno preso il sopravvento rispetto la durata dei lavori sull’acquedotto Gizio che hanno interessato un arco temporale di dodici ore ma sono terminati poco dopo le 15 dal momento che gli operai della Saca si sono messi a lavoro dalle tre di questa notte. Si è chiusa senza particolari disagi la giornata del “come facevano gli antichi”. Erogazione dell’acqua sospesa in diverse zone della città e anche nelle frazioni con i bar, soprattutto nel centro storico di Sulmona, che hanno abbassato la saracinesca e i bagni chimici collocati fuori le scuole. Per molti genitori è stata una sorpresa. “Noi della Serafini non sapevamo nulla ci è stato solo diffuso un comunicato dei possibili disagi”- spiegano le famiglie. Alcuni hanno lamentano una campagna di comunicazione non troppo battente. “Ci volevano anche avvisi porta a porta dal momento che non tutti hanno appreso la notizia”- fanno notare altri utenti. Onda Tv è stata la prima testata, lo scorso 8 dicembre, a diffondere la nota della Saca che annunciava lavori nel centro storico, nelle due circonvallazioni, in viale Stazione Centrale, via Stazione Introdacqua, via Pescara, via Tratturo, via Arabona, via Ancinale, Marane, Santa Lucia, Badia, Bagnaturo ma anche nelle frazioni di Bagnaturo di Pratola Peligna, Mastroiacovo di Pettorano e Introdacqua e l’intero territorio di Roccacasale. In alcune zone l’erogazione dell’acqua è stata sospesa qualche ora dopo le 7, orario indicato dalla Saca. Altre zone ancora, pur comprese nell’elenco, hanno avuto meno disagi del previsto. “La situazione dovrebbe tornare alla normalità al più presto. Ovviamente i tempi di corretto ripristino possono variare a seconda delle diverse zone. Per diminuire al massimo i disagi abbiamo provveduto ad impiegare tutte le forze possibili, ad iniziare i lavori già in tarda notte ed a dotare le scuole interessate dalla interruzione idrica di bagni chimici e di bottigliette d’acqua”- spiega l’amministratore unico della Saca Luigi Di Loreto- “l’orario dell’intervento è stato dettato da ragioni di natura tecnica e da motivi precauzionali. Ringraziamo tutti i nostri dipendenti e collaboratori per aver dato, come sempre, il massimo. Ringraziamo tutti i cittadini per la comprensione e ci scusiamo ancora per il disagio”.

Andrea D’Aurelio

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