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SULMONA – Da ieri è stata sistemata nell’area dell’ex pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona in attesa, come gli altri, di una destinazione ospedaliera. Ma per una 54 enne di Sulmona il quadro clinico si è man mano aggravato, dalla saturazione alla respirazione. Per questo in serata la donna è stata intubata e trasferita d’urgenza all’ospedale di Pescara. E’ il primo ricovero in terapia intensiva di questa seconda ondata per l’area peligno-sangrina. Da quanto si apprende la sulmonese era stata portata ieri in ambulanza al pre-triage per la diagnosi. Poi l’accertamento del contagio e la terapia somministrata nell’ex pronto soccorso in attesa di un posto letto libero tra gli ospedali abruzzesi. Nel pomeriggio le sue condizioni si sono aggravate per cui è stato deciso il trasferimento in terapia intensiva a Pescara. E’ stata una giornata nera per il pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona dove sono passati nove pazienti di cui tre dimessi in serata. Un altro si trova nell’area grigia. Il tutto con una o al massimo due unità in servizio. Una situazione che rasenta il paradosso e che, è proprio il caso di dirlo, sta sfuggendo di mano.

Andrea D’Aurelio

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