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SULMONA – “Un incontro con il sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Sulmona, per capire quando vogliono riportare le scuole del territorio di ogni ordine e grado nelle loro sedi messe a norma o in strutture ex/novo”. A riaccendere i riflettori sulla situazione dell’edilizia scolastica sulmonese è il Commissario Straordinario del Distretto Scolastico numero tre, Domenico Silvestri. “Ricordo che tutte le scuole stanno subendo danni e disagi notevoli per l’assoluta precarietà che vivono giornalmente”- fa notare Silvestri. “Bambini dell’infanzia insieme alla primaria; alunni della primaria insieme al primo grado; segreterie in commistione con le presidenze; laboratori, palestre e archivi inesistenti. Va bene parlare della buona scuola ma facciamo in modo che gli studenti del nostro territorio abbiano le loro sedi, per poter esercitare bene il loro diritto che è quello importantissimo dell’istruzione”, incalza il Commissario che conclude: “è vero è emergenza scuola, mai come quest’anno a quindici giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico i Dirigenti sono travolti dall’emergenza logistica. In qualità di Commissario Straordinario del Distretto Scolastico tre, sento il dovere di sensibilizzare gli addetti ai lavori, le istituzioni politiche e amministrative, la società civile e tutti coloro che hanno a cuore gli interessi collettivi di questo nostro territorio”. Sul fronte dell’edilizia scolastica resta ancora da sciogliere il nodo Del Nino-Morandi, il plesso sequestrato dalla Finanza a ottobre 2014. Per il terzo anno consecutivo, a settembre, i ragionieri e i geometri cominceranno l’anno scolastico nell’Iti di Pratola Peligna, mentre il Comune di Sulmona sta cercando una sede provvisoria in città che risponda alle norme.

Andrea D’Aurelio

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