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SULMONA – Abolizione del parcheggio a pagamento presente in centro storico, l’attivazione della misura agevolativa di maggiore liquidità nel sistema produttivo locale mediante la esenzione, per la sola annualità in corso, del pagamento dei tributi locali da corrispondersi da parte delle attività commerciali, artigiane, culturali e turistiche che abbiano subito la chiusura dei provvedimenti governativi a seguito dell’emergenza Covid 19. Sono alcune delle proposte che arrivano dalla consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Elisabetta Bianchi, per la fase due dell’emergenza economica. Per quanto attiene alle politiche del Comune di Sulmona – continua Bianchi -, invece, una prima misura per sostenere la ripresa delle attività produttive ed incrementare il mercato del lavoro, anche sulla scorta della proposta ANCI al Governo Conte deve riguardare lo studio di fattibilità per esempio, su: abolizione del parcheggio a pagamento presente in centro storico subordinata alla richiesta da parte del Comune alle risorse finanziarie equivalenti da richiedere al Governo Conte sulla linea di sostegno all’occupazione, l’attivazione della misura agevolativa di maggiore liquidità nel sistema produttivo locale mediante la esenzione, per la sola annualità in corso, del pagamento dei tributi locali da corrispondersi da parte delle attività commerciali, artigiane, culturali e turistiche che abbiano subito la chiusura dei provvedimenti governativi a seguito dell’emergenza Covid 19. Per poter usufruire di tale misura le attività dovranno mantenere o integrare la forza lavoro preesistente alla chiusura; aprire un tavolo di confronto con i proprietari degli immobili in centro storico al fine di individuare misure utili al contenimento del costo degli affitti dei locali commerciali; ampliare la possibilità di occupazione di suolo pubblico senza oneri aggiunti. Questi e tanti altri temi devono affrontarsi nel coraggio del contraddittorio tra tutte le forze politiche nelle sedi istituzionali per uscire dalla fase di stallo decisionale in cui l’amministrazione Casini si trova nell’affrontare la fase 2 dell’emergenza Covid 19”. Ma la consigliera si aspetta anche una “particolare attenzione da parte dei parlamentari abruzzesi, specie da quelli della nostra circoscrizione appartenenti alle compagini governative Senatrice pentastellata Gabriella Di Girolamo e dal Senatore Luciano D’Alfonso perché in occasione del Decreto Liquidità siano contemplate misure deflattive in tema di mercato dell’energia visto che il lavoro agile sta scaricando sinora sui lavoratori il costo di energia elettrica e che le bollette arrivano in scadenza di pagamento anche alle attività chiuse e a chi il lavoro lo ha perso; l’introduzione di misure di garanzia acchè i crediti bancari da emergenza Covid 19 coperti al 100% dalle garanzie statali possano realmente tradursi in liquidità effettiva per l’esercizio d’impresa”.

Andrea D’Aurelio

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