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SULMONA – La commissione toponomastica di Palazzo San Francesco ha proposto l’intitolazione della villetta di Porta Napoli a Giuseppe Bolino, studioso e regionalista convinto, originario di Sulmona. Dalla sua morte, che risale al 18 novembre 1984, sono passati 34 anni e la sua città non è riuscita nel corso dei decenni a intitolare una strada, un parco o un qualsiasi bene pubblico. Due settimane fa, finalmente, è arrivata la proposta della commissione toponomastica ma la Regione Abruzzo è arrivata prima. Domani infatti proprio a Bolino sarà intitolata la Biblioteca del Consiglio Regionale. La cerimonia è in programma alle ore 11. “Un riconoscimento che prende il via con le richieste avanzate alla presidenza del Consiglio regionale dalla deputazione di Storia Patria e dall’associazione degli ex consiglieri regionali dell’Abruzzo”, ha spiegato il Presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Di Pangrazio. In occasione dell’intitolazione verrà apposta una targa sulla facciata della biblioteca, e nei locali della stessa sarà ospitata una mostra di libri del Bolino. L’ex presidente del Consiglio nacque a Sulmona il 13 gennaio 1926 ed ha rivestito incarichi di prestigio regionale: dal 1970 al 1975 è stato assessore alla Sanità, al Lavoro dal 1975 al 1978, anno in cui fu eletto (primo sulmonese nella storia del regionalismo abruzzese) presidente del Consiglio regionale. A lui si deve il progetto di legge, qualche mese prima della sua scomparsa, per la realizzazione della nuova ala dell’ospedale civile di Sulmona. Di grande spessore alcuni suoi scritti ed interventi pubblici in consiglio regionale, fra i quali si ricordano: commemorazione di Aldo Moro, Giuseppe Spataro e i cattolici italiani, i valori della Resistenza, il ricordo di Pietro Nenni e Piersanti Mattarella. Domani è in programma la cerimonia in Regione in attesa che qualcosa si muova anche a Sulmona.

Andrea D’Aurelio

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